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e-brezza navigazione sostenibile

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Giulio Loris,

Santa Croce, 1454

Venezia


e-brezza rinnova la tradizione veneziana con imbarcazioni adatte a bassi fondali e navigazione in laguna.


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e-brezza rappresenta una nuova idea di imbarcazion2 che unisce la tradizione cantieristica veneziana con design moderni. È stata pensata con l'obiettivo di garantire stabilità e funzionalità, mantenendo caratteristiche uniche come la navigazione in bassi fondali e la possibilità di smontare vela e albero per passare sotto i ponti storici di Venezia o essere ricoverata in cantieri coperti.

Questo fa già parte del corredo delle imbarcazioni tipiche lagunari ma gli scafi a fondo piatto non sono in grado di affrontare il moto ondoso che si registra attualmente nella laguna di Venezia, così, si è deciso di progettare un nuovo scafo con una carena a leggera V in grado di affrontare  onde non troppo alte con fronte disordinato, senza affosarsi o sbattere pesantemente.

Innovazione per la navigazione in laguna in continuità con la tradizione

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la realizzazione parte dal cantiere su cui poggia la chiglia, come prevede la tradizione veneziana ma, a differenza di questa, la costruzione è avvenuta assemblando i madieri e le altre componenti realizzate preventivamente in base al progetto, studiato in ogni suo particolare, partitendo delle linee d'acqua fino ai minimi particolari costruttivi, comprese le appendici e l'armo.

A questo riguardo, è stato scelto di adottare due piccole derive mobili integrate nel trasto ed una pala del timone di ampia superficie, per due principali motivi:

  • una deriva singola avrebbe richiesto maggiore pescaggio;
  • due derive consentono di appoggiare comodamente il piede dell'albero sulla scassa e consentono maggiore vivibilità a bordo.

A causa di queste scelte, il centro di deriva è arretrato come pure il centro velico.

Per equilibrare correttamente questi due centri, la varea del boma oltrepassa lo specchio di poppa.

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